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COMPLESSO SCOLASTICO “PARROZZANI” ISOLA DEL GRAN SASSO (TE)

Il sito in cui sorge la nuova scuola primaria si configura come un vuoto urbano, un luogo di transizione tra costruito e ambiente con particolari condizioni al contorno: un panorama suggestivo verso il Gran Sasso e il Santuario di San Gabriele, meta di pellegrinaggi durante tutto il periodo dell’anno.

L’edificio, generato dalla composizione di volumi elementari, allestisce su strada prospetti rigorosi e “impermeabili”. Con un’operazione di inversione sostanziale, il progetto costruisce invece sul lato est fronti trasparenti e attraversabili fatti di superfici e pareti vetrate che regalano a tutti gli ambienti fulcro della scuola (aule, hall, spazi comuni, refettorio e palestra) la vista diretta del panorama circostante.

Perseguendo l’intenzione di realizzare il nuovo edificio scolastico salvando allo stesso tempo il grande giardino dalla distruzione, il progetto spinge ogni massa costruita verso i margini del lotto, concentrando buona parte dello sviluppo planimetrico entro l’area occupata originariamente da un parcheggio.

Il congegno architettonico si articola a partire da due assi principali che regolano la successione degli ambienti interni. Un secondo asse ortogonale al primo allinea l’ingresso principale, l’atrio e conduce direttamente al cuore dell’edificio che ordina anche la relazione tra l’esterno e l’interno.

L’ingresso principale alla scuola, posizionato sul fronte ovest e in diretta comunicazione con la piazza civica, è raggiungibile per mezzo di un percorso protetto affiancato da rampe pedonali a lieve pendenza.

Oltrepassata la soglia vetrata, si ha l’immediata percezione della conformazione complessiva dell’edificio intuendone il funzionamento spaziale: dalla hall, il principale spazio comune, è visibile lo spazio comune, il blocco delle aule, le aule speciali, il nucleo degli uffici riservati a segreteria, amministrazione e docenza. Le aule, per mezzo di ampi infissi, permettono di comunicare visivamente con l’ambiente esterno.

La palestra è accessibile direttamente dall’esterno dalla piazza civica per gli utenti esterni alla scuola e dalla hall interna per gli utenti interni.

in particolare modella il proprio volume per orientare a sud una vasta superficie inclinata attrezzabile con impianti solari termici (in questo modo architettonicamente integrati con la costruzione) per la produzione di acqua calda sanitaria.

Il progetto sfrutta l’ampio giardino esterno come comparto ambientale a microclima controllato. Corpo edificato sul lato ovest e alberi adulti fungono da frangivento per le correnti fredde dominanti. L’irraggiamento solare diretto sui fronti esposti a sud è attentamente controllato con frangivento e tende interne, mentre hall, laboratori speciali e palestra assumono specifiche conformazioni spaziali in modo da favorire il raffrescamento naturale nei mesi estivi e l’accumulo passivo del calore durante la stagione fredda.

L’edificio, rigoroso e inflessibile nella ricerca di un accordo con il delicato contesto urbano, regala all’interno la magia del colore: pavimentazioni, arredi e superfici murarie si tingono di cromie decise e intense che disegnando per gli allievi bagliori, squarci di luce, atmosfere sospese ed eteree, che paiono, qui e là, quasi di sogno.